Dalla macerazione in olio di oliva extravergine per almeno un mese dei rametti freschi di Thymus vulgaris, coltivato a Calalzo di Cadore senza l'uso di sostanze di sintesi, si ottiene l'oleolito utilizzato come base, a cui viene aggiunta trementina (linfa) del larice del Cadore e cera d'api, producendo così un unguento al 100% naturale. La cooperativa La Lioda, nata nel 2008, si occupa della raccolta e coltivazione di piante medicinali. Successivamente si occupa della loro trasformazione nel suo laboratorio di Calalzo di Cadore.